Marco Giannetti – Stati d’Animo
Diventa eroe colui che muore, non chi ne ha causato la morte.
Diventa eroe colui che muore, non chi ne ha causato la morte.
L’umiltà di riconoscere i propri errori è una grandissima dote che pochi possiedono. Chi la possiede è un grande!
Vorrei essere un po’ diversa da me stessa, ogni tanto però.
Sono solo un bagliore nella notte, l’ombra sfuggente del giorno…In me racchiudo l’impeto del fuoco e la freddezza dei ghiacci.A volte sembro soffio di vento e altre, la più coriacea delle rocce…Fragile, testardo, umile o bastardo,posso essere tutto e il contrario di tutto.Amo la vita ma non odio di certo la morte…… Sono solo io.
Quelle famose frasi che tieni sempre nel cassetto e che ti escono fuori solo quando sei sul punto di addormentarti; e la voglia di tornare davanti ad un computer, ad un quaderno per poterle appuntare e ricordare.
Detesto le persone che si definiscono perfette! Amo le mie imperfezioni e appena posso ne aggiungo una!
La tristezza è un sentimento che ci accompagna, non puoi sfuggirle, puoi solo accettarla, rendendo così, più lieve la pena.
Non esistono addii.Esistono solo arrivederci più lunghi.
“Umanità, mi stai sul cazzo da sempre”. Ecco il mio motto!
Perché i solchi che si lasciano nel cuore non vanno mai via!
Mi sono chiesta quando ero lì per terra cosa veramente contasse in un rapporto fra persone che si vogliono bene! E la sola risposta ovvia, quando sei lì per terra, è stata che “voler bene” equivale a dare sempre 100 del proprio 100 a chi ti regala il 100 del suo 100… e non può bastare dal “99 in giù” perché sarebbe solo un’ipotesi di sentimento, “un pensare di voler bene”, non certezza, quella certezza che senti dentro e che non ti fa porre neanche la domanda!
La gioia del cuore è la luce degli occhi…Gli occhi si spengono alle sofferenze del cuore…
Si pensa male sempre delle persone migliori.
E guarderai le stelle, in una notte di novembre, le luci e il buio, nel silenzio. E un grido che si libererà dentro di te, di tutto quello che non parli mai, non piangi e sai che il dolore non sparisce.Il giorno tace, ma nel sonno si ribella e fa a pugni con te. Rinnegherai quei giorni inutili, la rabbia soffocata, di accese emozioni esploderà, ma il tempo consuma ogni cosa e ti porta via con se…
Non dire mai cose che non pensi/provi solo perché ti sembra il caso, ma soprattutto, non dire mai cose che pensi/provi quando non è il caso.
Il piacere delle conclusioni, scaturisce dalla forza che ne deriva, e così ci sarà un’altra meta da raggiungere, un’altra valigia da fare, un altro viaggio da iniziare.
Questa storia del silenzio d’oro non mi ha mai un granché convinto, semmai d’argento, prezioso a metà. Ci sono silenzi importanti che svelano emozioni cosmiche, silenzi che suonano meglio senza l’interruzione di un suono, silenzi più violenti degli schiaffi delle parole e silenzi che tacciono perché più semplicemente non hanno nulla da dire.