Anthony Prosperini – Stati d’Animo
Ogni tanto mi sembra di essere distaccato dal mondo, come se non ne facessi parte.
Ogni tanto mi sembra di essere distaccato dal mondo, come se non ne facessi parte.
Dinanzi allo specchio siamo i soli a guardarci dentro.
Quando mi sento più debole, è allora che sono più forte.
La tristezza e la rabbia, sono due sentimenti uno vicino all’altro, e tutte e due hanno bisogno di essere sfogate. Ci si arrabbia perché accade sempre qualcosa che distrugge o intacca la felicità. Ci si arrabbia con se stessi, perché ancora una volta ci si lascia prendere e sopraffare dalla tristezza. Ci si arrabbia perché ci si rende conto che la felicità è difficile da mantenere, ci si arrabbia con quel qualcosa o con quel qualcuno che rende triste. Allora si rincorrere al pianto perché è, liberatorio. A volte alcune cose ti si appendono al cuore come zavorre di piombo, ed esso farebbe di tutto per volare in alto, si tenta di agganciarsi alle molecole d’aria che escono con violenza dai polmoni, cerca di aggrapparsi ad una lacrima, ma proprio non ci riesce. Allora quando si vorrebbe urlare, non resta che altro che mettersi in mano al tempo, perché rallentasse quei battiti concitati, è sciolga quei nodi strettissimi, per far cadere quei pesi. Siamo tutti tanto diversi, quanto simili, in azioni in pensieri e parole, basta che ci rendiamo conto che anche noi siamo in difetto con qualcuno, e allora come possiamo arrabbiarci se neanche noi siamo del tutto perfetti e candidi?. La rabbia degli altri dovrebbe essere aggregata alla nostra per far sentire tutto il dolore che proviamo davanti a certe nefandezze che si subiscono, allora non ci resta che tenere più spesso acceso il lume della ragione! E quando la vita ci avvolge accogliamola sempre con un sorriso. Ed è proprio dopo che la tempesta che torna il sole. Torna il sole per che tutti i brutti momenti che ci sembrano eterni, implacabili vengono poi “dimenticate” La mente sana teme la sofferenza e la fugge; ama la gioia e la cerca. E per nostra mente sana non esita a sostituire le esperienze belle a quelle brutte.
Ognuno di noi è come un prezioso diamante con mille sfaccettature. Un brillante che quando ben orientato, da una luce fantastica e luminosa! Anche noi siamo dei brillanti; chi più opaco, chi più puro, chi colorato, chi bianco purissimo, chi con qualche inclusione. Sono tutti belli sicuramente. Ma ci sono diamanti special i e questi siamo noi. Siamo persone dalle mille sfaccettature che ogni giorno riproponiamo un lato diverso forse anche a noi stessi. Ma se ci fermiamo a guardarli vedremo solo pochi colori, ma se invece con più di impegno, riusciamo a prenderli in mano a girarli, allora vedremo che tutto brilla. Noi siamo così diamanti forse un po’ grezzi, ancora da scoprire sperano di trovare l’amatore che sappia metterli sotto a quella luce che li farà brillare per sempre. E questo si chiama amore.
La Luce che ci appartiene è solo quando la riscopriamo, pensiamo di aver trovato un tesoro, ma in realtà è stato sempre dentro di noi. Il percorso non è facile Quante volte nel dolore ci siamo convinti che non saremmo sopravvissuti un’altro giorno. Ma poi si va sempre avanti, ancora e ancora, fin che non ci accorgiamo che la Luce è sempre stata in noi. Che siamo noi la Luce, esattamente come sono anche Ombra e questa scoperta, è la piena accettazione di noi stessi il riuscire a fare pace con la nostra anima… finalmente. Se noi stiamo bene attireremo persone che stanno bene. L’amore completa quella felicità che ci deve essere prima dentro di noi. La luce vuole la luce non l’ombra. E questa luce allora esplode, illuminando tutto il mondo attorno a noi.
I nostri pensieri sono simili a pezzi di colore che assemblati ed agitati nel barattolo del cuore creano meraviglie, che senza un pizzico di originalità non potremmo mai creare.
Non legatevi alle apparenze, ossia agli acrobati trasformisti bravi ad apparire fuori pieni di letame dentro. No non legatevi ai fantasmi dei vostri occhi!
Sei nata libera. Libera come il vento. Libera come un fiume in piena. Libera come il volo delle aquile e la maestosità delle montagne che esse sorvolano. Libera come le tue braccia sempre tese, anche quando il tuo cielo è triste. Sei libera, ma sempre in armonia con la natura, perché innamorata dei colori dell’arcobaleno dopo la pioggia.
Ci sono notti che non dormo e provo a pensare a quel che di giorno tace, a quello che non riesco a capire e che nel buio fa rumore.
Basta aver sperimentato una sola volta che possiamo essere ciechi in piena luce e, al contrario, vederci nell’oscurità per interrogarci sulla visione.
Basta un po’ di immaginazione. Quel gatto si sente una tigre, chi sei tu per dire il contrario?
Gli dissi: “Godo della vostra compagnia, la più piacevole. Preziosa”. Non rispose, annuì. Il silenzio.
Solo gli occhi di chi ti vuole bene, guardandoti, capiscono al volo la tua sofferenza, quella che tenti di non mostrare e che tieni ben nascosta nel profondo del tuo animo.
Ieri, larga era la camicia di ieri, e non ho riconosciuto l’orma del mio corpo zingaro.
Viviamo forse migliaia di emozioni nell’arco della nostra vita, di tante neanche ce ne rendiamo conto, ma filtrano, si innestano, crescono e fioriscono dentro di noi, dandoci modo di comprendere quest’universo di atteggiamenti che costituiscono il nostro essere, questo continuo divenire che è il moto interiore, infinito e mai quieto, della nostra anima.
Non ho voglia di ascoltare. Ho voglia di pensare.