Rachid Ouala – Stati d’Animo
Una delle sensazioni più belle, è quella di essere rincuorati con poco.
Una delle sensazioni più belle, è quella di essere rincuorati con poco.
Vi è in ognuno di noi un po’ di dr. Jekyll e un po’ di Mr. Hyde.
Ho sempre pensato che la peggior cosa nella vita fosse rimanere soli. Non lo è. La peggior cosa è stare con persone che ti fanno sentire solo.
Ho sempre creduto di poter dominare tutto, di poter controllare ogni mio passo. Per anni ho preso la pillola. Che beffa. Non sono stata ammessa al banchetto della vita. Forse devo soltanto chinare la testa. Non tutti devono avere figlio, lo so.
Darei la vita per essere capito, ma nulla per farmi capire.
Nessuno può indagare l’intimo umano per scoprire i suoi abissi nascosti.
Io non credo più nelle parole e nelle promesse. Credo nei fatti e nelle dimostrazioni. Io non credo più a quello che sento dalla bocca della gente ho imparato a credere a quello che vedono i miei occhi. Io non sono la marionetta di nessuno, per tanto amo pensare, ragionare e trarre le mie conclusioni solo ed esclusivamente con la mia testa. Io voglio sbagliare a causa mia e non a causa di altri!
Non importa se non stata ferita, se ho sofferto. Non fa nulla se ho perso chi amavo, perché molto probabilmente non ero amata allo stesso modo. Cosa conta se non sei stata capita, quella persona ormai non fa più parte della tua vita. Prendi i cocci, mettili insieme e comincia un nuovo cammino!
Come odio l’ipocrisia, la mancanza di capacità di dire almeno una volta nella vita “Ho sbagliato!”! ; “è Colpa mia”! Come odio quelle persone che avendo la coscienza sporca vantano sempre di avere ragione e oltre che negare l’evidenza aggirano il problema nel modo più viscido e squallido che possa esserci; ossia scaricando le loro colpe e i loro errori sugli altri. Facile la vita per queste persone. Comodo il cammino, ma prima o poi ci sarà chi darà a queste persone ciò che meritano, ossia, un bel calcio in culo!
Amo chiudere gli occhi e andare con la mente laddove il tempo non mi può fermare. Laddove non è tutta un’apparenza ma si ascolta e si convive con l’essere. Amo isolarmi un po’ dal mondo e ascoltare me stessa che spesso trascuro per ascoltare gli altri. Gli altri che spesso poi mi rendo conto non meritano il mio tempo. Amo capirmi e anche giudicarmi, ma non mi amo quando soffro per cose e persone che non meritano nulla di me.
E poi improvvisamente ti senti sola, ti senti a terra. Ascolti quei battiti lenti e senza stimolo che ancora rimbombano in petto. Battiti che lasciano un eco in quel vuoto che ogni tanto dentro noi riaffiora. Manca la mano di qualcuno che ti cerca. Manca un abbraccio sincero, il profumo di qualcuno che tu ricorderai. Manca calore in una mondo che è fatto di troppa superficialità.
Non sono pronta a sottostare a tutto per amore. Non sono pronta a tacere pur di non litigare. Non sono pronta a fingere di essere ciò che chi amo vorrebbe fossi, pur di restargli a fianco. Non sono pronta a perdere me stessa e ciò che sono per chi amo. E credo che non lo sarò mai.
Non parlo molto, soprattutto laddove credo non ci sia sufficiente sostanza per recepire le mie parole. Ma una cosa che odio è quando le persone invadono il mio spazio con prepotenza e senza giusta causa. Non fa per me rispondere alla violenza e alla cattiveria, ma ho imparato che purtroppo con alcune persone non hai scelta. Mi auguro che tali elementi siano pronti e consapevoli che per ogni azione c’è una reazione. Ogni gesto porta conseguenze che mi auguro siano pronti a ricevere!
Scoprire che chi credevi “Un Dio” è solo frutto della tua più fervida immaginazione ti fa perdere la “fede” negli uomini.
Chi possiede una percezione affinata subisce una bella fregatura: si ritrova spesso a dubitare della validità delle proprie intenzioni.
E quando ti convinci che non hai più alternative, arriva la sorpresa.
Voglio essere amata, compresa, desiderata. Rispettata, voluta e cercata. Voglio essere tutto, ma solo per qualcuno.