Cinzia Nateri – Stati d’Animo
Amo la vita anche se non l’ho vissuta come avrei voluto. Resta il dono più prezioso che ho ricevuto.
Amo la vita anche se non l’ho vissuta come avrei voluto. Resta il dono più prezioso che ho ricevuto.
C’è un piccolo passaggio nel cuore, non passano tutte le parole, solo quelle unite ai gesti sinceri che sanno di buono, hanno l’accesso. Quello spazio ridotto filtra l’essenziale, fondamentale alla vita: magiche presenze che sostengono dall’abisso e carezze sull’anima.Legami indissolubili e gentilezze sul cuore, che spaziano oltre la logica razionale cui non si può dare alcuna spiegazione. Unici… Insostituibili.
Questo Natale sembra senza speranza. Sta passando accanto a ognuno di noi, ma nessuno lo sente, continuando a camminare e stringendosi nei propri pensieri e nelle proprie angosce. Si respira solo aria di crisi, per i soldi, per i sentimenti, per un giorno migliore. Non uccidiamo la voglia di vivere e il vero valore del Natale.
Solo guardando indietro e poi davanti a me, ho capito che la vera vita era accanto a me, che dovevo far tesoro del mio ieri, ma guardare avanti vivendo il mio oggi.
Mi sono spesso mancati i giorni, le ore e i minuti per fare cose che sognavo e che non sono riuscita a fare. Mi sono mancate le occasioni e spesso anche il coraggio di crearne di nuove per arrivare al traguardo prefisso. Mi è mancata una buona dose di forza per ridere in faccia agli stronzi, una buona dose di cattiveria per ripagare chi meritava e una buona dose di coraggio per andarmene. Oggi tutte queste cose ho imparato a farle e sono le uniche che intendo portare con me per sempre.
Anche nel Natale più freddo puoi trovare il vero calore con le persone che sanno stare vicine al tuo cuore.
Caro vita sappi che non me ne frega nulla. Tanto sono consapevole che non cambierà un cavolo! Anzi mi sa che da ciò che si prospetta potrebbe anche essere peggiore. Che dire, dico: “ragazzi tenete duro. Sorriso fiero e testa alta! Camminare, continuare a camminare e non fermarsi. Piangersi addosso non serve. Forza e coraggio perché la vita spesso è una merda”!
Sono tra quelle donne che piangono e non se ne vergognano. Io sono una di quelle donne che delle loro lacrime vanno fiere, perché sono lacrima vere. Io non piango per mancanza di coraggio o per paura. Le mie lacrime sono il frutto di emozioni e delusioni che hanno mandato in pezzi il mio cuore e le mie certezze. E cadere, sfogarsi per poi rialzarsi e ricominciare non è mai un motivo di vergogna.
Mi piacciono le persone vestite di solo cuore.
Penso che certe volte per risalire e tornare a camminare a testa alta abbiamo bisogno di sfiorare il fondo. Se sopravvivi e, soprattutto, rimani integro nel tuo profondo, nel tuo cuore e nella tua anima non solo puoi ritenerti fortunato, ma puoi essere fiero di tutto quello che sei, lo puoi urlare all’universo intero!
E sento, leggero, il dolce ritmo della vita mia, che spezza il silenzio in questa splendida mattinata di metà agosto,così, tutto riprende forma e colore, lasciando la nebbia inconsistente della notte.
Ho pianto fin troppo nella vita, adesso basta! Ho sopportato fin troppo nei miei giorni, ora basta! Ho sofferto il mio e anche di più, sono stata delusa, ferita e tradita. Chi non è mai successo… ma adesso basta! Voglio sorridere io rivoglio il mio sorriso. E lo voglio vero non finto solo per nascondere la mia tristezza. Voglio sorridere di vera serenità!
È quasi Natale; e dopo di lui arriverà la notte del 31. Ricordo ormai che sono almeno tre o quattro anni che in quella notte guardo il cielo con gli occhi colmi di lacrime mandando i miei auguri a chi non c’è più, a chi avrebbe dovuto esserci ma se ne è andato, a chi avrei voluto ci fosse ma è andata male. Guardo lassù, in quel buio cielo e mi ci rispecchio, ci sprofondo con il mio vuoto, le mie malinconie. Il calore delle lacrime mi fa sorridere un po pensando che ogni anno non cambia mai nulla. Per questo questa volta non alzerò gli occhi al cielo, non festeggerò niente per scelta perché niente è cambiato e ormai ho perso la speranza che qualcosa possa cambiare.
Sono profondamente incazzata, con la vita e le sue troppe imperfezioni. Con tutte quelle cose che non vanno mai al posto giusto, a quelle persone che incontri e non avresti mai voluto nemmeno conoscere. Con tutte quelle che arrivano, ti rubano il cuore e poi si voltano e se ne vanno. E quelle che mi ti hanno ferito, tradito e mentito, e usato. Sono profondamente incazzata, con questa vita in cui non fai che resistere più che esistere… Passi il tempo a cercare di restare in piedi e non hai mai un attimo, un solo attimo di felicità!
Vivo bene nel mio mondo e di chi amo mi circondo, di pensieri ne ho milioni ecco perché vivo bene senza rompicoglioni.
La gelosia è come un coltello che squarcia l’anima.
La mia vita è piena di percezioni. Come il mare. Ci sono onde ritmiche, che vanno e vengono al compasso della mia anima, ci sono giorni di tempesta e giorni di calma piatta. Ogni giorno una nuova esperienza, una nuova emozione, ogni sera un risveglio della calma, la calma con la quale la luna alta in cielo mi racconta le sue avventure, il suo amore e il suo mistero. Amo la mia vita per quel che è oggi, e sarà, per sempre.