Silvia Nelli – Stati d’Animo
Vivo bene nel mio mondo e di chi amo mi circondo, di pensieri ne ho milioni ecco perché vivo bene senza rompicoglioni.
Vivo bene nel mio mondo e di chi amo mi circondo, di pensieri ne ho milioni ecco perché vivo bene senza rompicoglioni.
Scelgo di non controllare, ma di lasciarmi condurre. Scelgo di lasciar andare. Mi ascolto. Non penso. Sento.
Per smettere di soffrire e di prendere fregature, si deve principalmente smettere di dare credito a tutti. Smettendo anche di trovare squallide giustificazioni ad ogni atteggiamento. Cominciamo a prendere in mano la situazione, riprendendoci la nostra vita appena vediamo che “non va”. Eviteremo molti pianti, il tempo perduto e molto spesso anche il “passare da coglioni”.
Le persone migliori non sono quelle che ti riempiono di belle parole per rassicurarti e tenerti in piedi lasciando accesa dentro te quella piccola luce di speranza. Le persone migliori sono quelle che si battono con te e per te. Sono quelle che ti dicono quanto stai sbagliando. Sono quelle che non lasciano speranze inesistenti ma dolorose verità. Le persone migliori sono quelle che anche se ti fanno male con il tempo capirai che quel dolore è stato il tuo bene. Le persone migliori sono rare, ma e le trovi tienile strette e fanne tesoro.
Osservo in silenzio il mutare del cielo, cambiano direzione le nuvole stasera, una ad una si rincorrono e si abbracciano, arrossiscono e si prendono per mano quasi a danzare nel infinito spazio. Chissà forse è per questo che amo il tramonto, sento di abbracciarti e di esserti accanto ovunque tu sia, ovunque io sia.
A volte rinunciare a qualcosa o qualcuno fa male, e poi se si tratta di affari di cuore, ti reca dolori, dispiaceri, ti cambia dentro. Ma bisogna farle certe scelte, perché il tempo è tiranno non si ferma ad aspettarti corre veloce su tutta la tua vita, non ferma mai, e nemmeno tu non farlo, non ti puoi sottrarre al futuro che ti cambia la vita. E se poi ti fermi ti ritroverai un giorno in una realtà che non conosci, non adatta al tuo essere. Ricordati tu sei come una nave sul mare della vita, quindi tieni ben saldo il timone e segui la rotta per giungere a quel porto che io chiamo il mio mondo.
Perdonate laddove c’è un pentimento sincero e dimostrato. Non concedetelo a chi usa la parola “perdono” per convenienza, sarebbe come lasciargli la porta aperta per pugnalarvi ancora.