Laura Loddo – Stati d’Animo
Dirsi tutto senza dirsi nulla. Perdersi nei suoi occhi e ritrovarsi nel suo Cuore. E capire che tutto quello che stavi cercando è proprio lì davanti a te.
Dirsi tutto senza dirsi nulla. Perdersi nei suoi occhi e ritrovarsi nel suo Cuore. E capire che tutto quello che stavi cercando è proprio lì davanti a te.
E quando arriva la notte, c’è quel dolore che sale dal cuore e arriva alla testa dove sono i ricordi e anche se si spezza il respiro, la vita continua e continuerà.
Quello che non si dice, si sente con il cuore.
L’odio è un veleno che corrode l’anima di chi lo prova.
Odio quando le persone chiedono cosa si vuole fare o cosa si vuole essere. Non sono una cosa, non voglio limitarmi a essere una cosa. Voglio essere tutto. Voglio tutto.
Adoro le sorprese, i sorrisi e la buona musica. Adoro stare in compagnia, ma spesso ho bisogno di starmene in disparte, sola immersa nel mio silenzio.
Si incomincia dalla sera, ripensi al giorno che è stato, pensi a quello che potevi fare a quello che potevi non fare a cosa cambiare, comincia cosi già dalla sera il nuovo domani.
Non era la lontananza a dividerci ma l’orgoglio, a volte esso ti rende irraggiungibile.
È difficile fingere che non me ne freghi qualcosa, quando in realtà ci tengo davvero!
Le cose brutte spaventano la mente, le cose belle spaventano il cuore.
Scelgo sempre di salvare la mia anima perché in fondo ai bivi più bui, mi ritrovo, puntualmente sola.
Vali per ciò che sei e non per ciò che sembri.
Ciò di cui abbiamo bisogno, è a volte ad un passo da noi.
Qui, stasera, il cielo piange pioggia e neve insieme.
Io non voglio qualcuno da amare. Voglio qualcuno che abbia voglia di amare me.
Questo mio bisogno, essenza della miseria, che mi fa afferrare tutto per negare l’inconsistenza del niente, mi lascia disordinata di inutilità che non somiglia, neppure lontanamente, all’essenza del mio desiderare di cui sono scarna e priva. Mille presenze moriture non mi fanno un’unica vita, né addosso, né dentro e mi copro, sopra e di lato, di suppletivi insensati, racimolando sensazioni in luogo d’emozioni.
D’ora in poi metto in pratica il detto “occhio per occhio dente per dente”, ignoro chi mi ignora, onoro chi mi ama, rispetto chi mi rispetta, cerco chi mi cerca. Punto!