Michela Strega – Stati d’Animo
Non era la lontananza a dividerci ma l’orgoglio, a volte esso ti rende irraggiungibile.
Non era la lontananza a dividerci ma l’orgoglio, a volte esso ti rende irraggiungibile.
Su ogni brandello di vita ho seppellito ogni mia emozione. Su ogni lacrima versata ne ho fatto un germoglio di purezza. Su ogni sorriso donato mi ha permesso di apprezzare ancora di più la vita.
Piove, piove, piove. Piove sulle case, sulle auto e sugli alberi. Piove sui miei pensieri, sui miei ricordi, sulle mie speranze, sul mio futuro. L’amore offre solo un rifugio fragile, ma la mia anima è stanca di prendere freddo.
Abbiamo tutti bisogno di un abbraccio sincero e di un amore. Ma questo non vuol dire che la mancanza di essi ci spinga ad accettarlo da chiunque. Solo chi conta e chi merita potrà stringere il suo petto contro al mio.
Come quando hai paura del buio, ma esci di casa solo durante la notte.
Il dolore è un postino grigio, silenzioso,col viso asciutto, gli occhi d’un azzurro chiaro,dalle sue spalle fragili pendela borsa, il vestito è scuro e consumato.Nel suo petto batte un orologioda pochi soldi; timidamente sgusciadi strada in strada, si stringe ai muridelle case, sparisce in un portone.Poi bussa. E ha una lettera per te.
È scuro “fuori” ma Respiro. Parole non dette, respiri non respirati, sguardi sfuggenti, un mare di domande, un universo di incertezze, battiti di cuore che fanno male, troppo rumore dentro, troppo silenzio fuori. Manca la musica per rompere questo silenzio. Resta il ticchettio di “un vecchio orologio” a scandire il tempo che passa a sentenziare l’attesa.