Stefan Ciribas – Stati d’Animo
E poi non capisci se stai bene davvero o se ti stai solo abituando a stare male.
E poi non capisci se stai bene davvero o se ti stai solo abituando a stare male.
Sei nata libera. Libera come il vento. Libera come un fiume in piena. Libera come il volo delle aquile e la maestosità delle montagne che esse sorvolano. Libera come le tue braccia sempre tese, anche quando il tuo cielo è triste. Sei libera, ma sempre in armonia con la natura, perché innamorata dei colori dell’arcobaleno dopo la pioggia.
Certe persone non potranno mai capirti, inutile girarci intorno, certe persone anche se tu proverai a spiegargli come sei non ti ascolteranno, troppo prese a guardare solo ciò che vedono. Peccato si perdono troppe cose… le mie!
La fine del finale, un passo che fa male e chiedersi perché non sia stato improvviso.
Se avessi imparato prima a capire la differenza tra il giocare e il mettersi in gioco, sarebbe stato meglio. Invece, io mi sono messa in gioco per chi ha solo giocato ed oggi ho pagato.
Da quando tutto è alla portata degli occhi, l’immaginazione soffre di solitudine.
Come si fa a trovare piacere nel cogliere un fiore per poi buttarlo nella spazzatura? E peggio, starsene attaccato al bidone per vederlo perire.