Stefan Ciribas – Vita
Non so se sia peggio essere tristi per tutta la vita o godersi la felicità per quel poco tempo che resta con noi, per poi svanire nel nulla lasciando un vuoto incolmabile nel cuore.
Non so se sia peggio essere tristi per tutta la vita o godersi la felicità per quel poco tempo che resta con noi, per poi svanire nel nulla lasciando un vuoto incolmabile nel cuore.
Infinite son le vie, per chi ancor non ha maturato pensiero.
C’è chi “brucia” la vita, con morbosità, nel possedere un iphone, un suv. Nel voler acquistare capricciosamente capi griffati, gioielli. Nella disperazione ripugnante, nonostante avesse un età matura. C’è chi “getta” tempo nel desiderio di venir osservato, per quanto fosse piacente nel suo “meraviglioso apparire”. C’è chi “colleziona rapporti sessuali” sentendosi il re del mondo. Ed infine c’è chi coglie dettagli e sfumature nella giornata da trascorrere, aggrappandosi disperatamente alla vita. Con la speranza di non abbandonarla mai.
Più ti allunghi la vita, più te la restringi.
Non dobbiamo mai dimenticare che ogni giorno, ogni minuto che passa è sempre un dono prezioso per cui bisogna cogliere tutto ciò di meraviglioso che esso riserva.
L’errore che più spesso si commette è credere che tutto sia immutabile, che una volta intrapresa una strada la si debba percorrere fino in fondo. La vita, invece, è molto più imprevedibile di quello che pensiamo, quando crediamo ormai di aver raggiunto il limite ecco che una folata di vento rimescola le carte e da un momento all’altro nuove strade ci indicano il cammino.
Non sono i nostri occhi che invecchiano, ma il modo con cui guardiamo le cose.