Stefano Alesi – Ricordi
Memorizza sempre i ricordi più belli del passato perché a partire da oggi le memorie non saranno belle come una volta.
Memorizza sempre i ricordi più belli del passato perché a partire da oggi le memorie non saranno belle come una volta.
Dovremmo baciare i piedi a chi sta molto più in basso di noi, perché se non fosse per loro non staremmo così in alto.
L’alba è arrivata, ma il ricordo non tramonta mai.
Nessuno dovrebbe indagare sulla provenienza dei propri sogni, sarebbe come mettere in luce i segreti più reconditi del proprio cuore.
Mi aggiravo, mi aggiro da solo attorno al faro bianco, tra sterpi e pruni, graffio le caviglie. Il mare stridulo e salmastro, il vento porta la solitudine del mare immenso, rotondo, sto nella riva pietrosa, un angolo fuori, l’acqua che accoglie il lavacro, mi immergo per la purificazione del corpo, della mente, per staccare dal mondo, per non sentire, per non vedere, per condividere l’acre e il selvatico, la terra nuda, la sabbia, la polvere, il sabbione, le pietre che pungono, sto supino sotto il ginepro aspro e contorto, il vento, il mare, le pietre, la solitudine, il silenzio, l’acqua,.
I ricordi devono rimanere tali, non permettere mai che si leghino con il presente diventerebbero ossessioni.
Le immagini sbiadiscono, i profumi svaniscono, ma uno sguardo rimane, un brivido non si dimentica. Le emozioni vivranno sempre in una vaga, ma un tempo viva, sensazione.