Stefano Andreani – Social Network
Ho conosciuto più persone reali e sincere su internet che nella cosiddetta vita reale.
Ho conosciuto più persone reali e sincere su internet che nella cosiddetta vita reale.
Internet: Aumenta il numero di atei (o cosiddetti tali) che non sanno far altro che agire sotto l’impulso emozionale della ripicca sciocca e per niente di buon gusto, proprio come lo fanno i credenti fanatici e collerici che loro tanto odiano e combattano, ossia usare i social network per diffondere l’odio e la violenza verso quelli che non la pensano come loro o non li seguono nelle loro crociate. Se questo vuol dire “ateismo”, allora è meglio che “Caini” e “Abeli” si abbraccino e si bacino convulsamente sotto un’unica sola bandiera, quella dell’ignoranza e della presunzione collettiva.
Si dice che le parole feriscano, ma certi silenzi sono più devastanti di mille offese…
Su facebook si vive di parole rubate, mentre nella realtà si muore di parole mai pronunciate.
Sarebbe la cosa più semplice da fare, essere se stessi fino in fondo, invece di costruire un personaggio ideato, ma male interpretato, da un attore improvvisato. Anche per essere attori ci vuole una scuola. Un attore lascia un’impronta del suo recitare, chi imita lascia il vuoto. Sul web ci sono prevalentemente imitatori di scarso livello.
Le persone che hanno chissà quante pagine, blog e profili sempre aggiornati nei vari social network. Avranno anche una vita?
Ma anche tu sei iscritto a Facebook?No! Io sto con la CIGL e non ho nessuna intenzione di cambiare!