Stefano Benni – Cielo
Quando l’ultima nuvola scivolò via dalla luna, l’ombra dell’uomo si allungò come se sgorgasse dalla terra. Un filo d’acqua scorreva tenace nel greto screpolato del fiume, e non faceva più rumore di un respiro.
Quando l’ultima nuvola scivolò via dalla luna, l’ombra dell’uomo si allungò come se sgorgasse dalla terra. Un filo d’acqua scorreva tenace nel greto screpolato del fiume, e non faceva più rumore di un respiro.
Infrangete i muri di cristallo che vi circondano, e dispiegate le ali per volare più in alto che potete. E se vi sentite troppo vicini all’abisso, non abbiate paura!È soltanto arrivato il momento di fare visita alle stelle.
Non ci sono molte cose che in questo momento riesco a riconoscere come realtà.Ho una…
E un giorno anche io imparerò a volare.
Basta puntare gli occhi al cielo per capire che in quei millesimi di secondi ci sono mille immagini… e che in quei millesimi di secondi si possono vivere mille emozioni.
Dice la legge del saggio orsacchiotto: meglio un bel libro al cesso che un libro di merda in salotto.
Il tramonto porta sensazioni forti, i colori suggestionano i pensieri ed espande all’infinito tutti i…