Anonimo – Cielo
Se la notte sei felice la vedrei brillare di mille costellazioni.
Se la notte sei felice la vedrei brillare di mille costellazioni.
L’occasione fa l’uomo ladro e la donna p… a!
A volte, anche nelle più belle giornate di sole, ti può piombare addosso un fulmine…
Sola rimaneva in quel grande letto, quando al mattino i sogni l’abbandonavano e l’alba salutava il nuovo giorno.
Chi si innamora degli occhi si innamora dell’anima.
Per favore smettiamola. Smettiamola di prenderci tutti in giro con Facebook, Whatsapp e stronzate varie. Smettiamola di pensare che un “mi piace” sia più importante di un “ti voglio bene”, che un messaggio “chilometrico” sia più emozionante di una lettera scritta a mano, con indirizzo, città e francobollo. Abbiate le palle di andare di andare dalla persona che vi piace, dall’amico con cui avete discusso, dal genitore deluso, e parlate. Cazzo, parlate. La bocca, gli occhi, le mani non servono per digitare o guardare uno schermo, servono per baciare, guardare, toccare. Basta volerlo. E smettiamola di prendere sempre la strada più semplice con un messaggio, un cuore in bacheca e cavolate varie. Smettiamola. Apriamo gli occhi e allontaniamoci dalla monotonia e dalla banalità. Guardiamole le persone. Negli occhi.
Il miglior attore è colui che resta se stesso anche quando sale sul palcoscenico, per interpretare una parte.