Stefano Benni – Tempi Moderni
Se i tempi non chiedono la tua parte migliore, inventa altri tempi.
Se i tempi non chiedono la tua parte migliore, inventa altri tempi.
Io sono solo la giusta acidità in questo mondo fatto di surrogato di miele.
Se rubi ad un autore è plagio. Se rubi a molti è ricerca.
L’attrezzo che estrae l’energia oscura per l’ingordigia dei nostri tempi è in moto perpetuo e non inquina; metafora perfetta del periodo in cui viviamo.
Ho imparato a sentirmi libero quanto mi basta, per non accorgermi di essere prigioniero di una libertà apparente.
In via degli speranzieri ci sono aiuole senza fiori, in via degli speranzieri abbiamo avuto umori e malumori…in via degli speranzieri c’è una finestra grande, si apre dopo l’amore, nel fumo di una sigaretta, si apre dopo la pioggia che ci ha visto bagnati… in via degli speranzieri c’è l’amore di ieri e di ogni pianto passato… in via degli speranzieri è rimasto il profumo di zenzero e aranci ormai secchi.Son cresciute le ortiche sulle nostre radici ma so di aver colto il fiore più bello, un fiore di campo cresciuto nell’erba, nato da un tuo bacio nell’incanto del tempo… un tempo passato, oltre l’eternità.
Non si tratta più di restare delusi, ormai sento proprio lo schifo per certe persone.