Stefano Conventi – Vita
La vita è come l’indice di una mano, ti senti la libertà di poterlo puntare ovunque ma rimane sempre tra il pollice e il medio.
La vita è come l’indice di una mano, ti senti la libertà di poterlo puntare ovunque ma rimane sempre tra il pollice e il medio.
“Nel mondo non esiste nulla di completamente sbagliato, figlia mia”, le aveva detto il padre, indicando l’orologio. “Persino un orologio fermo riesce ad indicare l’ora esatta due volte al giorno.”
La vita è un dono che ci viene fatto, un’opportunità composta da un’infinità di emozioni ed occasioni da poter cogliere e vivere. Il tempo che ci è concesso è un’incognita, anche esso è un dono. A volte è così tiranno da concederci così poco tempo, eppure paradossalmente sufficiente perché talmente colmo di cose vere che alla fine l’intensità di ogni cosa sarà così grande e così piena da saziare l’anima, da farci dire: “Io ho vissuto veramente”. Altre volte è così generoso da concederci la possibilità di invecchiare, ma così “tiranno” da non averci mai saziato perché non abbiamo saputo cogliere, vivere e comprendere a pieno il senso della vita.
Ho fatto un altro buco alla cintura, qualcuno mi dice che sono un figurino, ma io mi sento solo una figuraccia, forse dentro i vestiti c’è solo il mio scheletro.
Quale valore umano in questo mondo non è un diritto ma un privilegio?
“Ho dentro di me una collezione così ampia di emozioni” fragili “che i bicchieri di cristallo se potessero parlare mi prenderebbero in giro e più ci scrivo” maneggiare con cura “più la gente se ne frega. Evidentemente pensano che sia una sfida. Magari un giorno capiranno che quando una cosa si rompe dopo niente è come prima.”
Vivere.Crescere vuol dire imparare a morire ignorando la paura, amare rischiando di perdersi per sempre nell’angoscia di un abbandono, comunicare seguendo le parole del pensiero, guardarsi negli occhi, privandosi delle maschere che indossiamo quotidianamente.Essere coraggiosi, sempre… in ogni piccola sfida per la vita.