Stefano Cuccuini – Vita
A che serve morire se gli altri continuano a vivere a che serve vivere se gli altri continuano a morire.
A che serve morire se gli altri continuano a vivere a che serve vivere se gli altri continuano a morire.
Non qui, non ora… sicuramente mai…
Si può fare tutto nonostante il tempo, poiché tutto è il tempo stesso.
Già si accettano male le sconfitte subite da chi è più forte, figurarsi quelle quasi quotidiane subite da chi è peggiore di noi.
Indipendentemente da quello che si fa o farà tutto è già stato scritto nel libro del destino.
Nella solitudine per le vie del mondo, vagando alla ricerca della propria identità, della propria esistenza. Ogni via, prima o poi, riconduce alla partenza. Il luogo non si riconosce perché l’esperienza la comprensione hanno cambiato il proprio punto di vista. All’inizio si era al primo piano di un altissimo grattacielo e si vedeva solo un pezzo di paesaggio. Alla fine del cercare si arriva all’ultimo piano ed ora si è raggiunto la totale visione di ciò che circonda.
La vita è come un pentagramma dove solo chi sa leggere le note scoprirà la sua melodia.