Stefano Cuccuini – Vita
A che serve morire se gli altri continuano a vivere a che serve vivere se gli altri continuano a morire.
A che serve morire se gli altri continuano a vivere a che serve vivere se gli altri continuano a morire.
Nel bene o nel male, questa vita va vissuta.
Il paese della nostra nostalgia è invece il normale, il decoroso, l’amabile, è la vita nella sua seducente banalità.
Vorrei una vita alla portata dei miei sogni.
Ci sarà in una delle prossime generazioni un metodo farmacologico per far amare alle persone la loro condizione di servi e quindi produrre dittature, come dire, senza lacrime; una sorta di campo di concentramento indolore per intere società in cui le persone saranno private di fatto delle loro libertà, ma ne saranno piuttosto felici.
Non riusciamo mai a fare dei discorsi perfetti o a esprimerci mentre siamo con le persone e chissà perche quando siamo soli con noi stessi facciamo discorsi da oscar.
La preoccupazione per la propria immagine, è questa la fatale immaturità dell’uomo. È così difficile essere indifferenti alla propria immagine. Una tale indifferenza è al di sopra delle forze umane. L’uomo ci arriva solo dopo la morte.