Stefano Del Degan – Desiderio
Del Desiderio, non farne una Proiezione… ma una Semina.
Del Desiderio, non farne una Proiezione… ma una Semina.
La passione ha un che di magico altro da quel quotidiano che indossiamo e ci sentiamo addosso e che non possiamo smettere di indossare e che fa parte di noi… gli attimi rubati a questo quotidiano diventano ogni giorno più insufficienti a colmare il bisogno della passione pura, a volte non ci sono del tutto e dentro si sente il vuoto, la delusione, la paura di ciò che non si vive, la rabbia per l’incapacità sia a razionalizzare, sia a buttarsi, la tristezza per quel senso di impotenza che sa di sconfitta… e si ripercorrono gli istanti vissuti riassaporandoli e al tempo stesso gustandone il sapore amaro dell’insufficienza, son stati brevissimi… pensi ai prossimi attimi che arriveranno come un tornado a risucchiarti nella passione e te ne freghi che l’effetto del viverli ti rifrantumerà dentro… e rimani sospesa in balia di una guerra tra cuore e mente, il cuore che vuole e la mente che tiene a freno quel qualcosa che c’è ma non c’è che vuole e non ha…. non ha il coraggio di prendere….
L’Uomo se è tale, si differenzia dall’umano essere mortale.
Dentro l’anima di ogni chicco di caffè,esiste qualcosa che mi parla di te!
È stupendo sapere che ci siamo! Le emozioni compaiono continuamente, fra le note della vita, attraverso i ristori della mente, e le tristezze che trapassano il cuore. I rimedi per gioire, sono la compassione, e l umiltà’, apprezzare tutto quel che ci viene incontro, bistrattando, il codardo, e il misero, che non riconosce questi privilegi. L’amore ci sovrasta, e la fiducia verso chi amore ha per la vita.
Ci sono forti desideri che separano la mente dal corpo per volare insieme ai propri sogni.
Ciò che è in Verità, da Luce.