Stefano Del Degan – Vita
Uomo, oggi inganni il tuo pellegrinare nel tempo coprendoti nell’operosità, indugiando indifferente agli incanti dell’esistenza.
Uomo, oggi inganni il tuo pellegrinare nel tempo coprendoti nell’operosità, indugiando indifferente agli incanti dell’esistenza.
Ah, come è sordo colui che pur avendo orecchie non può intendere, perché l’agitazione e la voglia di avanzare sono le sole voci che hanno accesso al suo animo.
Mai permettere al cuore di irrigidirsi per lungo tempo, smetterebbe di battere. E se l’uomo non sa più cos’è la commozione, come potrebbe dire di vivere veramente?
Chi vive la sua vita nell’apparire denuncia solo un senso di debolezza verso se stesso.
Per ognuno di noi esiste un giorno della vita in cui il nostro sguardo è stato lo specchio della nostra felicità e della nostra forza. È quello sguardo che dobbiamo catturare e mostrare sempre per poter rivivere quel giorno che lo ha reso tale in tutti i giorni della nostra vita, per camminare di pari passo con la vita, e non dietro di lei.
Sono le nostre emozioni a dare un senso ad ogni cosa.
I limiti sono congetture mentali delle nostre insicurezze, impossibile è soltanto una parola.