Stefano Del Degan – Vita
Nel nostro cammino per riconoscere il Giusto, dobbiamo necessariamente aver tracciato un sentiero Errante.
Nel nostro cammino per riconoscere il Giusto, dobbiamo necessariamente aver tracciato un sentiero Errante.
Il cielo e la terra sono spietati e trattano miriadi di creature come cani randagi.
Hai in mano la cosa migliore che ti sia capitata nella vita. Il tuo cuore. Non sciuparlo, non svenderlo, non tradirlo e soprattutto, non te ne vergognare mai. Trattalo con cura. E donalo con amore a chi saprà cullarlo con il suo.
Amare per ciò che si crede e non per quel che si è. Amare per riempire l’anima e non per svuotare la vita.
Chi si veste di arroganza cade nella volgarità.
I giorni scorrono velocemente, questo tempo ci sta scivolando tra le mani, vorrei fermarlo e racchiudere in un attimo i momenti speciali che ormai si perdono tra gli eventi che si susseguono. Non potrò mai allontanarli da me perché vivranno in eterno in questo cuore che è stanco di battere senza che l’amore che tanto cerca alimenti la fiamma della passione che vive e affievolisce dentro di me.
A chi non ha pietà, dello sguardo smarrito di un bambino, del terrore umano delle guerre, del fumo atroce degli spari, che attonito e scontento guarda il mondo stupito. A chi non ha pietà, del respiro strappato alla vita, del progetto rubato con inganno, dell’interno terrore straziante del cuore nel ventre, guardando domani. E infine ma non ultimo, a chi non ha pietà di una madre che rientra la sera, col freddo pungente cercando la casa, cercando un rifugio, cercando i suoi figli, e che non vedrà domani.