Stefano Di Lanno – Vita
Siamo solo polvere e ossa, per il resto… a noi la scelta.
Siamo solo polvere e ossa, per il resto… a noi la scelta.
Si ponga un soggetto umanoNé troppo tristeNé troppo feliceSi collochi in un contestoDi collettivitàSi cerchi una nuova viaDi espressioneDove si giunge?In nessun luogo e ovunquePerché strano è il percorsoStrana la metaStrano l’inizioStrana la vita.
Ci sono oceani ancora da navigare prima che il libro della tua vita possa aver concluso di narrare il giro nel tuo mondo.
Porto con me un pezzo della mia vita, porto con me un pezzo della mia anima. Impaurita, cammino scalza perché voglio sentire il calore della terra, la terra che non conosco, la terra che si ribella.
La vita è un continuo andare avanti, un gettare sempre oltre tutto quello che non è un mordersi le labbra e un chiudere i pugni, un dire “fa niente, passerà” e intanto morire dentro.
Ciò che non puoi fermare del tempo è la sua corsa. Non importa come lo impieghi, ciò che conta è che non lo sprechi.
La parola impossibile molte volte ferisce la mia sensibilità, urta e colpisce la mia consapevolezza nel profondo, Ferisce la mia volontà di quella forza; di poter riuscire la dove molti rinunciano. “L’impossibile” è solo una percezione del momento, una folata di vento che non deve essere considerata. Noi siamo un vortice, sospesi nel nulla, dove quel nulla può diventare tutto. Siamo la gravità della nostra volontà, possiamo là dove vogliamo (davvero). Per il resto l’impossibile “è”, e diviene solo una scusa per non provarci rimuginando sul come e quando, continuando a lamentarsi nel vittimismo delle proprie incapacità di reagire, prendendo la propria vita in mano senza mollare mai.