Stefano Gentilini – Filosofia
Fino a quando il cielo toccherà il mare, noi sapremo di esistere al di là di quel muro fatto sempre di più maschere e meno volti, di sguardi rubati e sorrisi negati.
Fino a quando il cielo toccherà il mare, noi sapremo di esistere al di là di quel muro fatto sempre di più maschere e meno volti, di sguardi rubati e sorrisi negati.
Le grandi orme non avran bisogno d’eco per restar impresse, a loro basterà esser se stesse.
La dualità è l’essenza dell’uomo e della vita.
Il vero inizio è solo la decisione.Chi si rialza dalla caduta e vuole ricominciare, ha deciso.Ma chi non ha veramente deciso dentro di sé, non si è mai realmente rialzato.
I poveri pensano più dei ricchi perché sognano di diventare ricchi.
Ragazzi, mi son tradito per gran parte della mia esistenza: ho creduto che l’uomo potesse scegliere. Scegliere tra il bene o il male, tra il bello e il brutto, tra la ricchezza e la povertà. Invece no: l’uomo non può ancora.
E tutto se ne va, così senza tempo, senza alibi. E così, il passato ricomincia.