Stefano Gentilini – Filosofia
Nella normalità, non c’è nulla di eccezionale.
Nella normalità, non c’è nulla di eccezionale.
Ricorda che la vita va vissuta attimo per attimo con coraggio e non lasciare niente di intentato se si vuole arrivare.C’è sempre tempo per recuperare ad ogni errore, ma pentirsi poi di quello che non si è provato è certamente un dolore.
Il pensatore somiglia molto al disegnatore che vuol riprodurre nel disegno tutte le connessioni possibili.
Ho l’impressione che la storia non la scrivano i popoli, ma gli uomini carismatici.
Io sono quello che trapela qui, e chi non lo percepisce non fa altro che ferirmi, perché io vorrei che le persone fossero così come me, forti nel combattere la vita, con un cuore tenero nonostante le innumerevoli ferite.
Noi che apparteniamo ad una realtà infinitamente complessa, noi che siamo fatti di una realtà infinitamente complessa, perché non possiamo comprendere una realtà infinitamente complessa?
Il limite estremo della grandezza dei piaceri è la rimozione di tutto il dolore. Dove sia il piacere, e per tutto il tempo che vi sia, non vi è posto per dolore fisico, o dell’anima, o per l’uno e l’altro insieme.