Stefano Gentilini – Filosofia
Nella normalità, non c’è nulla di eccezionale.
Nella normalità, non c’è nulla di eccezionale.
Lei ha scritto che la memoria è fragile e il corso di una vita è molto breve e tutto avviene così in fretta, che non riusciamo a vedere il rapporto tra gli eventi, non possiamo misurare le conseguenze delle azioni, crediamo nella finzione del tempo, nel presente, nel passato, nel futuro, ma può anche darsi che tutto succeda simultaneamente.
Uno dei mali di questo mondo è la stupidità umana. La felicità dell’uomo è direttamente proporzionale alla sua intelligenza ed proprio questo il punto: non si è tanto intelligenti da capire quanto stupidi siamo.
Sull’orlo di un precipizio il primo passo coincide con l’ultimo e va avanti solo chi ha il coraggio di volare.
Non ho abbastanza fantasia per immaginare cosa prenderà il posto di questa tecnologia quando essa sarà obsoleta alla stregua dei grafiti delle caverne.
Ho visto piangere il sole mentre la notte accendeva le sue stelle.
Ho l’impressione che la storia non la scrivano i popoli, ma gli uomini carismatici.