Stefano Gentilini – Sogno
La notte mi permette di scorgere una vita fatta di calde luci artificiali, mi protegge con la sua ombra dalla normalità del giorno, dove tutto è (in)visibile e così tremendamente troppo reale.
La notte mi permette di scorgere una vita fatta di calde luci artificiali, mi protegge con la sua ombra dalla normalità del giorno, dove tutto è (in)visibile e così tremendamente troppo reale.
I sogni…Quella magia che ti fa vedere dei colori fantastici che solo tu puoi percepire.Che ti fa incontrare persone che non incontrerai mai nella realtà.I cinici li chiamano “progetti”, i romantici come me semplicemente “sogni”…. quelle inutili ma dolci illusioni a cui nessuno sa rinunciare…
Ho riempito il mio armadio di sogni, adesso aspetto solo d’indossare realtà.
Non sempre si riesce ad ottenere tutto dalla vita, grazie a Dio esistono i sogni.
Nel dubbio, bisognerebbe sempre chiudere gli occhi e credere solo a ciò che vedi dentro.
Il sogno, un desiderio segreto che l’anima preserva, puledro alato, aspetta la notte maga per levare il suo volo, quando la cenere fatata della luna incantata disegna la scia d’argento che dal cielo cala, via tracciata a dirigere il tuo cuore verso la meta destata.
Avrei voluto che mi insegnassero che esiste la vita come esiste la morte, che esiste l’inizio e la fine di tutto, avrei voluto, ma non me lo hanno insegnato, ho dovuto impararlo sulla pelle, la pelle dell’anima camminando nella vita su un lungo filo, cadendo e rialzandomi, ma avrei voluto, che mi dicessero meno favole e più realtà per non morire in questa vita fatta di pochi sorrisi, ed un lungo filo finissimo sospeso nell’aria! In bilico tra l’incerto ed il forse, in bilico tra sogno e realtà! Avrei voluto meno favole e più realtà!