Stefano Giuliano – Sogno
Se un sogno scivolasse con le lacrime, il mio cassetto sarebbe vuoto.
Se un sogno scivolasse con le lacrime, il mio cassetto sarebbe vuoto.
Come in un sogno, puoi vedere quella fotografia prendere vita.
Tu eri rapido, Morar, come un capriolo sulla roccia, terribile come una fiamma notturna nel cielo. La tua collera era una tempesta, la tua spada nella battaglia, un lampo sulla landa. La tua voce sembrava il torrente dopo la pioggia, il tuono grondante tra le montagne. Molti caddero sotto il tuo braccio; la fiamma della sua ira li consumò. Ma quando tu ritornavi dal combattimento, com’era calma la tua fronte! Il tuo viso era come il sole dopo la tempesta, come la luna nella notte silenziosa; il tuo seno era tranquillo come il lago quando è cessato il rumore del vento.
Non guardare mai ciò che lasci, ma sogna ciò che puoi trovare. E spera che sia quello che da sempre desideravi.
Cerca di vivere sempre come se stesse per accadere da un momento all’altro qualcosa di meraviglioso, sogna, è l’unica terapia.
Nei sogni realizzo tutto, nei sogni apprezzo tutto e tutti, nei sogni ho tutto ciò che desidero… ora tocca alzarsi perché voglio essere felice anche da sveglio.
All’alba,le pallide stelle,son tremuli baglioridi sogni fluttuanti.