Stella Carmi – Silenzio
Il silenzio non pesa se a condividerlo sono due anime affini. Non c’è imbarazzo dei cuori quando si sta bene con qualcuno, chiacchierando o no non fa differenza. L’imbarazzo nasce solo tra estranei.
Il silenzio non pesa se a condividerlo sono due anime affini. Non c’è imbarazzo dei cuori quando si sta bene con qualcuno, chiacchierando o no non fa differenza. L’imbarazzo nasce solo tra estranei.
E quanto rumore in quel silenzio assordante.
Il silenzio è muto solo per chi è sordo alla sua voce.
Amo guardarti… mentre una lacrima scende spezzando il silenzio.
Amo il mare perché mi ascolta stando in silenzio.
Ma alla fine cos’è questo silenzio? Un male, un dolore, una cicatrice che spezza il fiato, ti logora l’anima, ti chiude il cuore e ti distrugge i sogni. Io amo il “rumore” quello forte, quello deciso, quello dove le parole ti fanno tremare il cuore, ti scoppiano dentro e ti dicono: io sono qui perché sei tutto quello che voglio e fanculo ai problemi, fanculo a chi non ci crede, fanculo al domani. Oggi siamo io e te e nient’altro che noi.
C’è un silenzio che precede le mie parole e che molte volte le ammutolisce. Un silenzio che mi impongono e mi impongo perché il confronto a volte è sfibrante. Vi fa comodo il mio silenzio e vi serve. Mi serve il silenzio perché la mia voce sarebbe devastante. “Non sei la cima di tutto” mi dici e fidati lo so che è così. Ma fidati anche che nemmeno respiro totalmente in questo fango che tanto annebbia gli animi. Non mi vedi e se grido non mi vuoi sentire. La mia vita non percorre le tue vene ma le mie ed è il mio sangue che intacchi e che rendi invisibile. Non te lo permetto, non ti ferirò mai in vita mia ma non te lo permetto più.