Stephenie Meyer – Libri
La cosa peggiore in assoluto, però, era che Edward Cullen non si era presentato a scuola.
La cosa peggiore in assoluto, però, era che Edward Cullen non si era presentato a scuola.
Non si può scrivere bene e, nel contempo, anche facilmente.
Le parole sono la voce del cuore.
Gli scrittori di romanzi insegnano al lettore a considerare il mondo come una domanda.
Nella City: là soltanto, s’esaltano e gemono le muse. (da “Doppia vita”)
Il libro, sia esso romanzo saggio o poesia, deve coinvolgere al massimo l’intelligenza e la sensibilità del lettore. Quando in un libro, di poesia o di prosa, una frase, una parola, ti riporta ad altre immagini, ad altri ricordi, provocando circuiti fantastici, allora, solo allora, risplende il valore di un testo. Al pari di un quadro scultura o monumento quel testo ti arricchisce non solo nell’immediato ma ti muta nell’essenza.
Come gli scrittori diventano più numerosi, è naturale per i lettori diventare più indolenti.