Stephenie Meyer – Sogno
La guardai negli occhi, spalancati sotto la folta cornice di ciglia, e desiderai poter dormire.Non per l’oblio, come avevo già fatto prima, non per sfuggire alla monotonia, ma perché volevo sognare.
La guardai negli occhi, spalancati sotto la folta cornice di ciglia, e desiderai poter dormire.Non per l’oblio, come avevo già fatto prima, non per sfuggire alla monotonia, ma perché volevo sognare.
Il più solido piacere di questa vita, è il piacere vano delle illusioni.
Come nel letto si denuda il corpo, così nel sogno si denuda l’anima.
Il volo ed il sogno hanno molto in comune; vedere la terra senza calpestarla è un po’ come pensare un’azione e non compierla.
Barattare i sogni con la realtà, non sempre è uno scambio equo.
È un sogno ad occhi aperti il mio pensiero di te.
I suoi baci non mi spaventavano. Non era più come quando sentivo la paura e…