Susan Randall – Anima
Non puoi catturare un’anima nata libera. O la ami o la lasci alla sua libertà.
Non puoi catturare un’anima nata libera. O la ami o la lasci alla sua libertà.
Gli occhi sono lo specchio dell’anima, e allora quando il tuo sguardo incrocia il mio, lasciati catturare dalle dolci note che egli emana e dalla gioia che sprigiona, entrambi ti appartengono, di entrambi sei la musa ispiratrice.
Che bello affacciarsi alla finestra e sentire la vicina urlare. Mi fa sentire viva.
Tutto ciò gli faceva ricordare quel che era avvenuto l’anno scorso, in quell’albergo della cittadina di provincia, al letto di morte di suo fratello Nikolaj. Quella era una sventura e questo, del parto, invece era un avvenimento lieto. Ma tutt’e due le cose erano fuori dalle condizioni ordinarie di vita, erano come spiragli dai quali si vedeva una luce superiore. E l’anima, contemplando questa luce superiore, si eleva ad altezze neppure immaginate prima e dove la ragione non poteva seguirla.
Ogni volta che l’anima si libera dai limiti che impone la mente, riuscendo ad esprimersi in simbiosi con un’altra anima, tutto ciò che ne prenderà origine sarà unico ed irripetibile e rimarrà scolpito nel cuore, per sempre!
Al giorno d’oggi per dire “ti amo” è sufficiente che gli ormoni dicono di sì, anche se l’anima dice il contrario.
Nasciamo soli, e camminiamo soli nel sentiero della vita, ed ogni tanto qualcuno ci abbraccia!