Susan Randall – Anima
Frammenti di attimi assalgono l’anima, Impressioni d’Istanti, piccoli dettagli Oggi, giorno qualunque!
Frammenti di attimi assalgono l’anima, Impressioni d’Istanti, piccoli dettagli Oggi, giorno qualunque!
Inutile voler evitare di pensare, il pensiero decide se restare nella tua testa o no, è lui che comanda ed è lui che ti condiziona la vita, puoi provare a pensare a cose belle ma saranno sempre i pensieri più forti, belli o brutti che avranno il sopravvento, pensare può far bene ma alle volte logora l’anima.
L’umiltà un dono che ne esalta l’anima.
Cura la tua anima, vanne fiero e sii ciò che sei, Dio non ti giudica per i conti in banca né per i tuoi averi, ti farà giudizio sull’amore, su ciò che hai dato su ciò che ti è stato sottratto. Ecco perché l’amore è cieco, non vede ma sente.
Il perdono è il muro su cui si infrange ogni armatura.
Tutti i malefici del mondo non bastano a trasformare il disegno di Dio da oscenità e male, a bene e virtù. Salvare i propri servi dalle loro azioni vili non ha senso, come non ne ha avuto commissionare lo stesso assassinio come avvenne per Ida Dalser, perché il fascio del Cristo, discendende di Re Davide, non abbia più ostacoli, per prendere il destino di quello che si uccide, mangiandone il bene per la conquista e la rovina di tutto, rovina perché solo l’apparenza può cambiare, ma non la natura. Nella tristezza di quello che passa e più non torna, si possono solo vedere macerie e morte, tra le mura splendenti e poderose, un regno esteriormente saldo, ma c’è una diafana sostanza appena sotto l’apparenza vigorosa, e vani canti verso il cielo si odono nella culla della morte, “conquista”, “conversione” dicono gli angeli alle stelle, che tremanti o divertite si nascondono, forse nel luogo oltre la notte conosciuto solo a loro. Sotto, un mondo ormai sconfitto, moltiplicato con la macellazione, piegato all’insania, ingordigia e invidia di Dio e gli apostoli del figlio: la nuova terra dei guardiani celesti.
È facile capire ciò che è giusto, il difficile sta nel farlo.