Susan Randall – Anima
Tutti respirano l’aria, pochi respirano coll’anima.
Tutti respirano l’aria, pochi respirano coll’anima.
Bruciava ma era gelida. La sua anima consumata.
Potrai possedere tutti i pennelli del mondo, ma se non usi i pennelli dell’anima avrai alla tua parete solo una cornice vuota.
Non so quale sia il modo migliore per onorare le persone scomparse. Sinceramente, non so nemmeno, dove le loro anime possano andare finire. Mi piace però pensare, che quelle persone, siano lassù e che ci stiano osservando. E se da lassù, ci vedessero afflitti e tristi per troppo tempo, ho come la paura, che provocheremmo un forte tumulto nelle loro anime. Sono convinto, che vogliano vederci tornare a sorridere, tornare in piedi, dopo la brutta caduta e andare avanti. Già, forse è proprio questo il modo migliore, per rendere omaggio a chi non c’è più… Rialzarsi e andare avanti.
È necessario svuotare la mente per riempire il cuore.
Credo che non ci dobbiamo preoccupare eccessivamente del nostro corpo, un giorno ci tradirà, ci abbandonerà, non riconoscerà più le nostre attenzioni. Ecco perché credo in una energia immateriale che tutti possediamo, per qualcuno è l’anima, per altri lo spirito: qualunque sia il suo nome abbiatene cura, perché possediamo qualcosa di incorruttibile, di immortale che continuerà a vagabondare negli infiniti spazi inesplorati ai corpi. È in questo mistero che lasceremo per sempre il nostro segno il nostro vissuto la nostra storia.
Solo spingendo il nostro essere negli abissi più profondi dell’anima potremo scopriremo noi stessi!