Susan Randall – Silenzio
Solo chi capirà il mio silenzio capirà il mio linguaggio.
Solo chi capirà il mio silenzio capirà il mio linguaggio.
E mentre una lacrima si posa nell’anima triste, l’ego fa spazio a parole futili!
Capita di attendere certe risposte per anni fino a capire che il silenzio è la risposta.
Non c’è più tempo per piangere. Ne tanto meno pensare. È arrivato il momento di vestirsi di un sorriso, alzarsi camminare e agire!
Addosso a me, scivola il tuo silenzio, addosso alla pelle brividi, brividi di un silenzio, baci sulle labbra dell’anima mia, il sapore di un attimo attimo sfuggente, carezza, ultima carezza prima di andare via in un giorno qualunque in un solo minuto, addosso alle pareti dell’anima resta, il tuo silenzio, e sulle labbra dell’anima brividi di silenzio che urlano voglio vivere una volta ancora.
Ci sono cose che non cambieranno mai, inutile disperarsi, inutile, resteranno cosi come erano, come sono, saranno!
Un liquido silenzio mi dimora il petto in attesa che venga liberato, sia che esso diventi un bisbiglio a fil di voce o l’urlo di chi non voleva più star dentro, alla mercé di un pensiero.