Susan Randall – Sorriso
Perché sorridi? Perché non voglio darla vinta alla vita!
Perché sorridi? Perché non voglio darla vinta alla vita!
Il sorriso viene dalle cose semplici. Dai ricordi, per esempio. Dal pane e marmellata della merenda da bambini. Dal gessetto che tracciava un percorso “saltellante” sull’asfalto, dai cartoni di Heidi, dalle filastrocche un po’ stonate. Dall’esserci salvati dalla punizione di andare dietro la lavagna, con la faccia rivolta verso il muro. Un sorriso macchiato di Nutella o della mamma che ci abbraccia per un bel voto. Dei cavalli a dondolo e della piscina di Barbie. Della Befana cui fingevamo di credere, sapendo benissimo che era la mamma a suonare il campanello. Il sorriso del pane e pomodoro fresco quando ti fermavi per un giorno intero sulla riva del male, della sabbia dentro al costume che prendeva vita propria e si muoveva. Il sorriso di te che disegnavi su fogli bianchi un mondo e avevi il coraggio e l’ardire, come tutti i bimbi, di dar vita a bambole e sogni. Il coraggio di alzarsi pimpanti dal letto alla domenica mattina. Il sorriso dei ricordi; Il sorriso nostalgico di alcuni profumi.
La vita non deve essere un peso, la vita deve essere, semplicemente essere portata dentro!
Cerchiamo l’amore come cerchiamo un vestito, un paio di scarpe, per farci stare bene, ma l’amore non è un vestito o un paio di scarpe, l’amore, non puoi indossarlo l’amore è vivo sulla pelle dell’anima!
Non servono parole quando hai un sorriso su cui contare.
Un giorno non lontano riuscirò a chiudere l’ultima pagina della storia della mia vita e quando lo avrò fatto capirò tutti i miei perché, i quando, e dove. Allora si potrò dire di aver terminato una vera storia, la storia della vita!
Un giorno ritroveremo il giorno e sorrideremo alla memoria dell’istante: fotogramma.