Susan Randall – Stati d’Animo
Ho voglia di guardare il domani con occhi diversi. Non importa se non migliora, non importa se sarà come oggi, almeno dormirò tranquilla con la speranza nell’anima di domani “diverso”!
Ho voglia di guardare il domani con occhi diversi. Non importa se non migliora, non importa se sarà come oggi, almeno dormirò tranquilla con la speranza nell’anima di domani “diverso”!
“Ti va di parlare un po’? Se ti va io mi siedo qui e ti ascolto”. Parole che non si usano praticamente più. Era bello guardare negli occhi qualcuno e vedersi rispecchiati dentro essi. Sentirsi capiti e accuditi da quello sguardo. Era bello quando non era solo la bocca a muoversi ma anche le emozioni, il cuore e la volontà. Era bello quando non erano solo le parole le uniche cose che sentivi, ma sentivi anche la protezione, la dolcezza di un gesto e la certezza di non esser solo mai.
La sensibilità appartiene a quelle persone che hanno attraversato le strade della sofferenza.
Quando nelle malattie le lacrime sgorgano volontariamente dagli occhi, è un buon segno; se involontariamente, un cattivo segno.
Penso che certe volte per risalire e tornare a camminare a testa alta abbiamo bisogno di sfiorare il fondo. Se sopravvivi e, soprattutto, rimani integro nel tuo profondo, nel tuo cuore e nella tua anima non solo puoi ritenerti fortunato, ma puoi essere fiero di tutto quello che sei, lo puoi urlare all’universo intero!
A volte c’è troppo silenzio per non sentirsi soli e troppe emozioni dentro il cuore da non poter condividere.
Sono così, sottomessa ai miei pensieri nascosti, smarrita dentro me stessa.