Susan Randall – Stati d’Animo
Solo toccando il fondo si risale, ma quanto è sempre più faticoso risalire!
Solo toccando il fondo si risale, ma quanto è sempre più faticoso risalire!
Ignari del destino navighiamo su acque torbide, sballottati nel vasto mare dell’inquietudine cerchiamo riparo dalle avversità, le avversità somigliano a scogli nascosti, tentano di minare la nostra navigazione! Ognuno di noi è padrone del suo timone, spesso però correnti modificano le nostre rotte e noi già timorosi del nostro cammino precipitiamo nel buio più assoluto! Perché la vita in realtà è come quella sottile linea che l’occhio vede al di là del mare, oltre il visibile noi non percepiamo il possibile!
Quando giunge la sera guarda nello specchio del tuo cuore, i suoi occhi ti riveleranno se hai amato.
Quando qualcuno ti manca così tanto. E sai di poter trovarlo soltanto nei tuoi sogni. Vorresti dormire in eterno.
Non basta la speranza a togliere quel peso della vita che non ti lascia neanche camminare. E ti chiedi perché, fermandoti a pensare non più ai quando, ma ai come, solo per andare avanti.
Più che per l’influenza di chi ci circonda, si cambia per la mancanza di chi non c’è più, dalla voglia di arricchire i vuoti esterni, ma soprattutto i vuoti dell’anima.
Il risveglio più dolce è di domenica, quando la fretta non comprime il tempo e ci lascia godere dolcemente gli istanti.