Susan Randall – Stati d’Animo
Ogni pensiero è un viaggio verso l’inferno o il paradiso. Quei pensieri viaggiano veloci senza ritorno.
Ogni pensiero è un viaggio verso l’inferno o il paradiso. Quei pensieri viaggiano veloci senza ritorno.
Non so esprimere questa solitudine. So solo che non è difficile sentirsi soli e so che anche nella folla si può esser soli. Sono sulla spiaggia, steso sul mio telo mare azzurro e guardo solo l’orizzonte. Gridano vicino a me, parlano, dicono, giocano anche. Solo. Solo perché non sempre è facile raccontarsi. Vorrei manifestare tanti pensieri, tante riflessioni ma il sole è troppo caldo e il mare è troppo bello per destare ascolto. Un minuto. Uno solo.
Certo, anche io mi pongo delle domande, ma sono così antipatico che mi rispondo con sufficienza.
Sono l’onda che urta la riva, sono la riva che accarezza la sabbia. Sono la sabbia che culla le onde. Sono io. In continua mutazione, io perennemente in tempesta con la mia quotidianità.
Aveva negli occhi la nostalgia e quella maledetta voglia di sentire ancora il suo odore. Aveva gli occhi pieni d’amore e di lui.
Sai quante volte mi sono chiesta che cosa avessi di sbagliato? Dato che non riuscivo a capire determinati modi e atteggiamenti che per molti erano normali e per me invece solo ed esclusivamente assurdi. La verità è che non sono io sbagliata, ma è il mondo che discrimina ormai chi ancora mantiene le sue idee, i suoi valori rinnegando la massa!
Non penso al tempo sprecato, ma seleziono attentamente a chi dedicarlo.