Leonardo Cantoro – Stati d’Animo
Molti dicono che reprimere o nascondere un’emozione è come uccidere un pezzo di vita, allora io mi posso reputare già morto!
Molti dicono che reprimere o nascondere un’emozione è come uccidere un pezzo di vita, allora io mi posso reputare già morto!
Mai disperare.
Strano come diventiamo degli etichettati. Neanche stessimo in vetrina.
Non trattengo gli abbracci né le dimostrazioni d’amore verso le persone che amo. Non vorrei mai, un giorno dover rimpiangere per non aver seguito il mio cuore.
La fiducia è come un castello di sabbia difficilissimo da costruire, ma facilissimo da distruggere! Paragono allo stesso modo l’animo umano, e qualsiasi sentimento umano la sabbia sta rappresentando, la fragilità del rapporto umano, ma allo stesso tempo ogni piccolo granello di sabbia simboleggia un piccolo gesto che l’uomo compie per costruirlo, ci vuole tanta cura per rendere il castello forte, per questo bisogna costruirlo con calma, pazienza e meticolosità le torri, il primo piano poi il secondo e così via. Lo guardiamo con rispetto, perché non vogliamo lederlo in alcuna maniera! Poi, se analizziamo anche l’ambiante noi, costruiamo un castello di sabbia sulla spiaggia con il sole, quando il mare è tranquillo, perché non possiamo farlo se dentro di noi, c’è il mare in burrasca! Scegliamo di costruirlo lontano dal mare, perché abbiamo paura che un’onda anomala, infranga contro gli scogli e Passa distruggerlo! E quando accade, anche se, lo si ricostruisce con tanti sforzi, non si può utilizzare la stessa sabbia che si è utilizzata in precedenza, perché qualcosa inevitabilmente, cambia nel nostro animo, non ci sentiamo più dentro come prima, dopo aver ricevuto una delusione!
Vorrei essere vento tra le stelle, per sospingere i sogni alle loro notturne dimore.
Lo sguardo è una comunicazione visiva, non verbale, con cuore contro cuore.