Susan Randall – Stati d’Animo
Sai che c’è? Che alla fine della giornata ti rendi conto che nessuno ti capisce veramente!
Sai che c’è? Che alla fine della giornata ti rendi conto che nessuno ti capisce veramente!
Incontrare persone bellissime, non all’apparenza ma per il loro “essere” è una fortuna enorme. Non sempre questa fortuna capita, e quando accade ci domandiamo che abbiamo fatto per meritarci questo premio. Beh, basta guardarvi indietro un attimo, guardate tutte le lacrime, tutte le volte che piangendo vi siete chiesti “perché”! ? Guardate il dolore che avete attraversato, le delusioni che avete superato e poi guardatevi oggi e godetevi la vostra felicità più che meritata.
Piangi, arrabbiati, grida sempre la verità, urla sempre ciò che pensi. Fin quando lo farai con rispetto ed educazione nessuno potrà dirti niente. Non trattenere mai un pensiero, non sottostare mai a quello degli altri, nessuno ha il diritto di farti pensare a “modo loro”! Io sono quello che sono e non vivo per piacere agli altri, ma principalmente per accettarmi e piacere a me stessa come persona. Da qui so che incontrerò chi mi amerà veramente per quello che sono e chi mi odierà, ma il secondo caso non è un problema mio. La loro opinione non cambierà la mia vita, proprio perché ho avuto il coraggio di essere me stessa sempre!
Sono stanca di essere sempre quella forte, che tesse la tela e ricuce gli strappi, che sta sempre attenta a rispettare i bisogni altrui e spesso dimentica i propri, Quella che resta sempre e comunque. Io ci sono, ma non sono indistruttibile, ho bisogno di essere “il bisogno”, ho bisogno di essere sorpresa anche con la più piccola ed all’apparenza insignificante emozione.
Impotente davanti a te destino, impotente mi siedo ed attendo il tuo maledetto potere. Io attendo! L’attesa!
Ho la vanità delle ballerine del carillon, cigno-schiavo che mi muovo se mi muovi e mi fermo se mi fermi. Sono fatta di fragile passione acuta. Sulla lussuria degli occhi ed il peccato delle mani, un desiderio intuito, strappato.
Ci sono giorni in cui mi sento soddisfatto di ciò che ho fatto, poi ci rifletto un attimo e mi rendo conto di avere fatto le stesse cose che faccio quando non sono soddisfatto di ciò che ho fatto.