Susan Randall – Stati d’Animo
Impotente davanti a te destino, impotente mi siedo ed attendo il tuo maledetto potere. Io attendo! L’attesa!
Impotente davanti a te destino, impotente mi siedo ed attendo il tuo maledetto potere. Io attendo! L’attesa!
La gelosia è la cattiveria assoluta dell’umanità!
Non mi arrendo, afferro la vita seguendone note e respiri, rapisco emozioni e divento danza. Vivo negli attimi che si rincorrono, fiera delle cadute perché senza di esse non si aprirebbero nuovi orizzonti. Ballo e scrivo ogni istante nuove armonie, nuove basi, dove la mia musica solida apre nuove sinfonie.
Dopo una sbronza di dolore confessare le proprie colpe è come vomitarsi addosso.
Nel nostro quieto vivere ci sarà sempre una tempesta in atto.
Ogni tanto mi fermo a pensare a come sarebbe la mia vita se non avessi fatto le scelte che ho fatto, e sinceramente penso anche che la mia vita non è poi tanto male, e penso anche che forse le cose che ho fatto non sono state poi tanto sbagliate, chissà cosa sarebbe successo se invece avessi fatto diversamente, penso anche che preferisco restare con il dubbio e tenermi stretto quello che ho.
Ti prego, ti supplico, basta con le bugie, il mio cuore e la mia anima non reggono più!