Antonietta De Simone – Stati d’Animo
Sono come una bestiolina colpita a morte che si rintana per leccarsi le ferite.
Sono come una bestiolina colpita a morte che si rintana per leccarsi le ferite.
È solo durante un impetuoso temporale che capisci chi sono le persone di cui ti puoi fidare davvero. Quelle che nonostante tutto ci saranno sempre. Quelle che tengono a te davvero e non hanno paura della tempesta! È solo li mentre rischi il tutto per tutto, che le idee si schiariranno e avrai certezza di tante cose, soprattutto capirai, quali saranno le persone da cui allontanarti e quelle da tenerti strette!.
Ci sono momenti che non dimenticherai mai, nemmeno quando saranno lontanissimi da te.
Sono stufa di tutte quelle persone che non hanno altro da fare, che stare lì a criticare tutto ciò che uno fa, solo perché a loro non piace. Per tutta questa gente ho imparato a dire: me ne frego e vado avanti per la mia strada!
Non esiste salto quantico più profondo al di fuori di sé…
Tutte le volte che ho scelto di morire l’ho deciso io. Ecco perché sono vivo.
A un certo punto ho sentito una sensazione a cui non sono mai riuscito a dare un nome. È un misto di malinconia, tristezza, insoddisfazione, ansia, felicità. Quando la sento mi commuovo. Mi succedeva spesso in passato. Era qualcosa che mi sfuggiva e che provavo soprattutto quando restavo solo o mi fermavo un po’ a pensare. Sentivo che saliva come il dolore dopo che hai preso una botta.