Susan Randall – Stati d’Animo
Preferisco essere il nulla di tutto che il tutto di nulla!
Preferisco essere il nulla di tutto che il tutto di nulla!
Ci sono considerazioni che non portano da nessuna parte e che hanno la capacità di impossessarsi dei nostri pensieri, mentre sarebbe meglio concentrarsi sulle cose preziose che abbiamo lasciando evaporare i rimpianti.
A volte si può avere tutto apparentemente ma esser mancanti proprio di ciò che ci servirebbe di più…
Sono stanco, stanco dei “sì signore”, della mia vita barattata senza pudore, dei miei sogni che non hanno vita, di tutte le albe attese nei silenzi, come il sorriso di circostanza ed allora cerco riparo nelle parole, quelle parole che in qualche modo scaldano il mio cuore.
Con pennelli di seta e tavolozze imbrattate, l’artista colora i suoi stati d’animo.
Un giorno cercai risposte da quello che tutti chiamano Dio. Arrivai fino alle nuvole e mi accorsi che il cielo non era poi così azzurro. All’entrata domandai: “Ma non esiste musica in questo posto?”. “No, mi risposero, la pace è una quiete che non deve essere disturbata e che durerà all’infinito…”Che palle, pensai, nessun dolore e nessun patimento, niente passione e nessun turbamento. Ho fatto marcia indietro e son tornato a vivere nell’inferno della strada, la stessa strada che mi ha spinto a cercarti nel buio della notte.Quando sarai al mio fianco capirai anche tu che per vivere bisogna anche saper morire ogni giorno, sfidare te stesso per trovare il giusto cammino, tornare a essere stupidi o, forse, viver per sempre come un bambino.
Pensieri stabili come prigioni dalle quali evadere, nelle quali l’ora d’aria ti toglie l’aria. Non v’è via di fuga da un’ossessione se non la sua sublimazione.