Susan Randall – Stati d’Animo
Preferisco una margherita, o un fiore raccolto per strada, che una dozzina di rose piene di spine.
Preferisco una margherita, o un fiore raccolto per strada, che una dozzina di rose piene di spine.
Il mio pensiero d’amore, la speranza di vedere il nuovo giorno svegliarsi.
La mia definizione della parola forza interiore: voglia disperata di vivere, vivere ed ancora vivere.
Non incatenerò mai la mia anima a pregiudizi del tutto fuori luogo. Non giudicherò mai i passi di chi ha fatto le proprie scelte per le circostanze della vita, perché io da fuori riesco solo a guardare in parte a stenti ciò che vuole mostrare. Non lo farò, non giudicherò… chi conosce le proprie fatiche e difficoltà e non chiede niente a nessuno. Chi ha saputo reagire e affrontare i dispiaceri senza abbattersi e nasconde i propri dolori dietro una facciata scura d’apparenza. Non giudicherò chi ha fatto le sue scelte e ha deciso di non essere parte della mia vita. Chi, caduto nel fango della vergogna (con forza e coraggio), ci ha messo l’anima, il cuore e tutto se stesso per tirare avanti e rialzarsi. Non giudicherò, perché io non sono migliore di lui.
In silenzio resta l’urlo dell’anima, e non basta, non basta un solo urlo per liberare il mondo!
Nascere crescere invecchiare e poi morire ciò non è altro che il senso di una vita vissuta.
Vivo di speranza e lacrime.Vivo di amore ma con dolore.Vivo sapendo che non sarà più mia.