Susan Randall – Stati d’Animo
Non importa quanta gente ci circonda, in fondo ci si sente soli anche nel bel mezzo di migliaia di persone!
Non importa quanta gente ci circonda, in fondo ci si sente soli anche nel bel mezzo di migliaia di persone!
Gli addii sono una delle cose più brutte; ma purtroppo, a volte, sono inevitabili. Ad ognuno di esso cerchi di dare un ricordo positivo sul quale poterti aggrappare e allo stesso tempo speri di aver lasciato un piccolo segno, quel piccolo graffio sul cuore che fa in modo di non poter dimenticare i bei momenti passati insieme.
Qualcuno non mi crede, ma io amo tutta l’umanità Qualcuno amo aver vicino altri amo evitare. Ci sono ancora quelli che amo ben lontani da me. E poi ci sono quelli che amerei non aver mai conosciuto!
Esiste un angolo ove la magia prende forma, quasi incantato, e quello si chiama l’incanto dell’anima!
Guardo i fogli disordinatamente ammucchiati sul tavolo. Semplici fogli di carta su cui fisso i miei pensieri più reconditi. A volte frugo alla ricerca di un emozione sparita, ma che so si aver provato. Sarà stupido ma quei fogli, quel disordine sono la biblioteca del mio cuore.
È un’emozione quando la tenerezza ti accarezza il cuore.
Ho una solitudine così affollata da farne due. E tre. Una moltitudine di solitudini, come fossero uniformi speciali da indossare per ogni notte diversa, giorni senza stelle, nelle albe piegate e l’aria chiusa a doppia mandata e il respiro che non è mai chiave.