Susan Randall – Stati d’Animo
E poi, dopo tanta solitudine, senti quella voglia di rinascere, rinascere e parlare, parlare e parlare con coloro che di solitudine ne hanno vista fin troppo, anche più di te!
E poi, dopo tanta solitudine, senti quella voglia di rinascere, rinascere e parlare, parlare e parlare con coloro che di solitudine ne hanno vista fin troppo, anche più di te!
Pensavo che ognuno di noi è destinato a momenti bui, di sconforto, di sfortuna, di tormento, ma la cosa peggiore, non è tutto questo. Noi possiamo trovare la forza di andare avanti, di combattere, abbiamo mille possibilità. Possiamo davvero uscirne. Ciò che è ignobile veramente, è vedere chi non può lottare: tutti questi bambini massacrati, questi animali “usati”, questi anziani abbandonati. Ecco cosa fa male. C’è chi non ha la forza materiale. Noi ne siamo pieni. Riflettete.
Hanno un significato nuovo queste lacrime,le tieni chiuse dentro e bruciano,non trattenerle, lascia che scendano lentamente.Hanno un sapore nuovo queste lacrime,le bevi e bruciano la gola,e se le lasci scorrere sulla pelle tracciano solchi profondiHanno un peso nuovo queste lacrime,le ricacci dentro e gonfiano il petto,stanno li a dirti che il dolore ha bisogno di strariparetrattenerlo fa solo più maleignorarlo offende la dignitàfarlo esplodere ti restituisce la libertà.
Chi ha veramente problemi è isolato, e per quanto possa gridare è solo, migliaia di persone sole che urlano sono migliaia di uno, non fanno un “noi”.
Quando si alza il sole solo, mi risplende un buio lucente sulla lama dei contrasti interiori e gli occhi mi sono inabili alla luce e camminerei sulle braccia per aver l’illusione di vedere dritte le mie visioni sconnesse, poi, avanzerei prendendo una storta sul polso e gravandomi sull’altro in quel disequilibrio che mi accompagna.
Ho un carattere troppo debole per questa società.
Se vuoi dare un valore al tempo, intensifica i tuoi sentimenti.