Susan Randall – Stati d’Animo
Io sono vita della mia anima, io sono le mie radici, appartengo al tempo, ed è con me che porto il più bello e pesante dei fardelli, l’amore!
Io sono vita della mia anima, io sono le mie radici, appartengo al tempo, ed è con me che porto il più bello e pesante dei fardelli, l’amore!
Vorrei essere un po’ diversa da me stessa, ogni tanto però.
Chi di noi non ha bisogno di coccole? Sembrano fatte per i non adulti, e invece quando arrivano ci accarezzano l’anima.
Poi un giorno ti rendi conto di essere arrivata al limite, che hai sopportato fin troppo le bastardate di alcune persone, e allora metti da parte la pazienza ed inizi a mandare a quel paese, forse così capiranno che non ci si può approfittare troppo di una persona buona.
Poi ti rendi conto che non erano problemi, erano attimi. Gli attimi restano finché li pensiamo come problemi, nel momento in cui cessiamo essi fanno ciò che è nella natura delle cose lasciate a se stesse: scivolano sul tessuto del tempo. Non è certo la regola, ma penso che la regola non sia un vincolo ma solo una porzione di ciò che siamo in grado in quell’attimo di vedere.
Quante volte si muore una vita? Quante? E quante altrettante volte si vive? Se ne perde il pensiero, si dimentica per difendersi, e ti nascondi dietro una scia di un soffio, dietro un velo, per morire ancora ed ancora, che se non si è mai morti, non si è mai vissuti.
Mi sento così stupida ad essere gelosa che quasi mi sembra intelligente esserlo.