Susan Randall – Tristezza
E poi ti stanchi, anche di stare male.
E poi ti stanchi, anche di stare male.
Tu dici: “sono prigioniero di una vita perfetta che non ha ali” io rispondo tutti abbiamo le ali, in pochi scelgono di volare.
Avere più niente da dire né da dare a sé stessi né agli altri. Abbandonare il proprio corpo, anestetizzato dal dolce veleno della speranza, tra le braccia dell’imbrigliata ragnatela della vita. Aspettare un sussurro del vento che guidi la nostra anima alla ricerca di dimensioni parallele.
Le sventure e i dolori sono come i venti e le onde per i navigatori, è fondamentale essere abili per poterli contenere!
Quando hai nel cuore il gelo di un’addio, non ti riscalda nemmeno il sole d’agosto.
Nel mare vi è silenzio, ma vi è anche una grande voce che grida pace dei sensi quando il mondo fa rumore.
Ed è a te notte che rivelo la mia anima, ed è a te giorno…