Susan Randall – Tristezza
E poi la solitudine diventa ridicola anche ai tuoi occhi, perché ami, ami qualcuno che sai mai ti amerà.
E poi la solitudine diventa ridicola anche ai tuoi occhi, perché ami, ami qualcuno che sai mai ti amerà.
Mi ha sempre colpito uno strano aggettivo del dolore: un dolore “sordo”. Il dolore invece (si) sente, eccome!
Basta, sono stanco di essere triste, voglio scrivere qualcosa di divertente… posso avere l’aiuto del pubblico?
Rincolli i pezzi, ma ciò che questi contenevano è andato ormai irrimediabilmente perduto.
Ci sono amori e amori. Ad esempio c’è quel tipo d’amore che con un bacio ti toglie il respiro, e dimentica di ridartelo.
Mi mancava il suo respiro sul collo, le sue dolci labbra che si appoggiavano delicatamente sulle mie, le sue frasi che mi facevano sentire unica, e ora tutto questo è solo un ricordo, non troppo dolce, perché ora è il ricordo più triste che ho.
La vita non dà tregua, proprio no! Ed io mi sono rotta le palle!