Susan Randall – Tristezza
Puoi indossare mille maschere per nasconderti, ma restano maschere, ma non vi è maschera che potrà mai nascondere il sorriso che nasconde una lacrima!
Puoi indossare mille maschere per nasconderti, ma restano maschere, ma non vi è maschera che potrà mai nascondere il sorriso che nasconde una lacrima!
Anche l’amore è divenuto favola!
Quando dal cielo sgorgano lacrime di cristallo ti accorgi di quanto sia leggero il sonno della tristezza. Quindi non gridare troppo o la sveglierai!
Quando è l’anima a parlare, il mondo resta in silenzio ad ascoltare.
E poi arriva il cambio del vento, e tutto cambia anche il cielo prende nuovi colori!
Che c’è? C’è che sono le tre di notte e non ho voglia di spegnere la luce. Non ho voglia di ricominciare a pensare. Non ho voglia di addormentarmi con gli occhi bagnati. Non ho nemmeno voglia di svegliarmi domattina, perché la giornata sarà uguale a questa appena passata. E così scrivo, per cercare di buttar fuori qualcosa che tanto so già di non riuscire a fare. Che c’è? C’è che sono stanca. Stanca di vedere un grosso punto davanti alla mia vita. Così va. Da schifo. Non la spegnerò la luce stanotte!
La tristezza è una compagna di viaggio indispensabile in questa vita, è grazie a lei che possiamo apprezzare gli attimi di felicità che viviamo, senza non sapremmo riconoscerli e gustarli.