Susan Randall – Vita
Prendo un pennellone dipingo il colore più belloed a te lo donosperando che coloricon allegriaun po’ la tua giornata!
Prendo un pennellone dipingo il colore più belloed a te lo donosperando che coloricon allegriaun po’ la tua giornata!
Se la vita non mi ripagherà di ciò che mi ha tolto; non importa. Avrò vissuto sempre e solo per quello in cui credevo e per come mi sentivo!
Ora guardo avanti con la consapevolezza di poter raggiungere sogni, obbiettivi, vette, orizzonti, prospettive irraggiungibili. Ora so, che l’impossibile è solo una parola; una stupida parola che si pronuncia quando si ha paura, quando non si riesce a voltare pagina, quando si temono le conseguenze, quando non si comprende bene che la vita. Quando non si capisce che il nostro agire e interagire, ci fa scoprire chi siamo davvero, ci aiuta ad abbattere limiti, a superare paure, ad affrontare difficoltà, ad annientare barriere preposte dalle nostre insicurezze. Tutto è parte integrante di un disegno di cui noi facciamo parte. Cose essenziali e importanti che non bisogna opporre ostacolo.
Accettare la sconfitta non vuol dire essere un perdente.Il vero perdente è chi non accetta la sconfitta e non vuole capire perché ha perso.Accettare la sconfitta significa capire perché si è perso per evitare di essere sconfitti nuovamente.
La vita non ti regala niente. Tutto quello che hai o che sei è solo un prestito, che nel migliore dei casi, a lunga scadenza.
Chi vive la sua vita nell’apparire denuncia solo un senso di debolezza verso se stesso.
Ci sono parole pensate e mai dette ed altre dette senza pensare.Ci sono giorni dannatamente lunghi ed altri semplicemente sublimi.Ci sono fotografie di vita da incorniciare ed altre non vorremmo mai fossero scattate.