Susan Randall – Vita
Spesso cammino con la speranza di poter arrivare là dove la mia meta è l’infinito!
Spesso cammino con la speranza di poter arrivare là dove la mia meta è l’infinito!
L’avevo firmata con il sangue, mescolato a qualche frase gettata qua e la, che sapevo significare. Era il senso inaudito di una melodia che sale e scende, pulsante, compattata in una figura nera di carne, la mia. Amavo la vita ed amavo amarla. La accoglievo fremente. Un respiro.
Non si abbandona un sogno. Abbandonarlo è perdere la magia della vita e di quello che vive in noi le nostre speranze di un domani migliore.
La vita è un lungo viaggio a piedi che i poeti conducono scalzi.
Siamo una generazione psicologicamente instabile, cambiamo umore di continuo, viviamo incatenati a noi stessi quando in realtà vogliamo la libertà, la libertà di abbandonare il passato per proiettarci in un futuro migliore.
Dovremmo scambiarci le posizioni che occupiamo e da cui guardiamo le diverse prospettive della vita per imparare a capirci davvero; come guardiamo ciò che viviamo?
Spesso la nostra volontà e i buoni propositi si scontrano contro la sfiga o il destino. Il volere è potere è una grandissima stronzata! Se per far avverare un desiderio o un sogno basterebbe semplicemente volerlo, sarebbe troppo facile! Purtroppo nella vita non funziona così, la realtà è ben diversa.