Susan Randall – Vita
Siamo nati con la consapevolezza di galleggiare nell’acqua della vita non per annegarvi!
Siamo nati con la consapevolezza di galleggiare nell’acqua della vita non per annegarvi!
Ho imparato con te a non imprigionare il tempo a non sentirlo scorrere a sentire più forte solo il battito del mio cuore a vivere in funzione di esso perché si può sopravvivere ad una vita mesta ma si vive soltanto se si ha il coraggio di provare.
Il suicidio è un modo che l’uomo ha di salvarsi la vita.
Sublimo il dolore di queste lacrime che fluttuano leggere seppur pesano all’anima mia, sublimo quel dolore stringendo i pugni, quasi a voler stringere via quel malessere che non mi lascia respiro, lacrime amare, quasi d’addio a quell’ombra di un passato che mai tornerà se non vestito di ricordi, Dio mio! Fà male, non passa mi dico, non passerà mai, intanto passa il tempo, ed io resto inerme in silenzio mentre aspetto, aspetto che passi, passi il dolore di lacrime che seppur fluttuano leggere, pesano all’anima mia!
Nella vita, ci sono due cose a cui mirare: la prima, ottenere ciò che si desidera; e, subito dopo, goderselo. Solo i più saggi tra gli esseri umani ottengono la seconda.
La via che dal cercare porta a trovare non è rettilinea, né bastano a percorrerla volontà e ragione. Bisogna tendere l’orecchio, origliare, attendere, sognare, prestare ascolto ai presentimenti. Altro non so.
La vita è un fiume di tristezza che sfocia nella morte.